Buon compleanno Aurora! Firmato Hello Kitty!

2013-10-26-16-03-47

Torta a tema fantastico: Hello Kitty Cake!

E’ sempre molto emozionante ed allo stesso tempo preoccupante dover fare una torta di compleanno per un bambino o bambina (come in questo caso).
Se poi si tratta della figlia di una amica, allora il tutto va moltiplicato per dieci!
E’ emozionante perchè i bambini sono lo specchio di quanto più puro e ricco di fantasia ci si possa aspettare di trovare in un essere umano. Con gli anni tendiamo tutti a perdere il nostro lato “giocoso” o la nostra voglia di scoperta e di stupore. Loro ancora no. Allora la torta di compleanno si evolve e diventa uno spettacolo magico sia per chi la fa sia per chi la riceve!

Consultandomi con Elisa che, a sua volta si è consultata con la figlia Aurora (nome bellissimo che mi ricorda tanto il balletto “La Bella Addormentata” n.d.a.) abbiamo definito come tema quello di “Hello Kitty”!

E dopo anni finalmente anche io posso dire di aver fatto una torta Hello Kitty… Chi è del “mestiere” sa di cosa sto parlando! Ora mi mancano PeppaPig e Pukka e sarò al pari!

Scherzi a parte, mi è stata fatta anche una richiesta molto profonda e per la quale ho messo tutto il mio cuore: “vorrebbe che ci fossero tante stelle. Per lei, sopratutto ora, sono molto importanti”.
Senza scendere nei dettagli vi posso assicurare che le stelle per un bambino spesso sono la spiegazione di tante cose che ancora non si riesce a spiegare. E allora che stelle siano!

Quando all’inizio ho detto che fare una torta per per un bambino è anche preoccupante l’ho detto perchè ogni volta ho sempre paura di deludere le loro magiche aspettative. E’ per questo che ci vuole sempre un occhio di riguardo e impegno in più!

A questo giro la torta non è stata solo consegnata ma anche tagliata dal sottoscritto in loco. E mi sono divertito un sacco.
Un grazie speciale ad Elisa e alla sua bellissima mamma che mi ha fatto da aiutante per tutto il tempo che è servito a sfamare gli invitati!

Giampy

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La mia prima volta …

 … con il Sushi!
Sabato scorso al Richiamo del Bosco ho partecipato al mio primo corso sulla cucina giapponese. Nello specifico abbiamo approcciato il Sushi ! Non solo una tipologia di pietanze ma una filosofia completa!

Siamo stati guidati dalle abili mani di Naho ed Elena durante tutto il pomeriggio, culminato con una cena spettacolare a base di .. sushi ovviamente! E’ stata, inoltre, l’occasione per incontrare amici che non vedevo da molto e sopratutto senza organizzare la carrambata! Ci siamo ritrovati li e stop. 🙂 E’ bello così.

Abbiamo creato Nigiri, Cirashi, Maki, Uramaki, Temaki e le chef alla fine ci hanno fatto la zuppa di Miso!

Ormai un viaggio in Giappone “è da farsi”!

Per le foto ho creato una galleria dedicata nel mio album “Le mie creazioni”

Sushi

“Happy St. Valentine’s Day” – iBlues – Resoconto e foto

 L’evento presso lo store iBlues di via Mazzini a Parma è terminato oggi alle 13. Mi/ci ha visti impegnati tutto il giorno ieri e la mattina di oggi ed è stato incredibilmente divertente! Poter personalizzare i biscotti alle clienti (e ai clienti) è stato davvero un onore. La festa di San Valentino è un momento particolare per poter rinnovare ai propri mariti, fidanzati, amanti, amici, figli, nipoti la qualità del nostro affetto. Basta davvero un pensiero o una frase scritta, un nome o una iniziale. Siamo abituati a scriverlo su carta, via mail, sms ecc… ma in questi due giorni abbiamo voluto scriverlo sui biscotti.
Mi piace immaginare verranno mangiati durante la colazione della mattina insieme al proprio amato/amata. O in solitudine con una buona tazza di the, non c’è problema. Su tanti biscotti ho scritto “Ti Amo”, “Ti voglio bene”, “Grazie per la sopportazione”, ecc…. mi sarebbe piaciuto trovare qualcuno che avesse voluto scriversi “Mi Voglio Bene”. Durante la personalizzazione dell’omaggio culinario ho avuto modo di scambiare un po’ di chiacchiere con le clienti del negozio (prima che venissero rapite dalla bellezza dei capi esposti… e in questo caso poi era impossibile distogliere la loro attenzione) e da ognuna di loro è emerso qualcosa di intimo, simpatico, interessante, velatamente malinconico a tratti, timido, allegro, rassicurante. Sono emerse le emozioni che portano ognuno di noi a spendere una parola o un pensiero d’affetto verso qualcun’altro.
Il regalo non lo abbiamo fatto noi alle clienti ma lo hanno fatto indirettamente loro a noi decidendo di condividere questi piccoli angoli di cuore con dei perfetti sconosciuti.

Grazie

Arrivato a casa alle 13,30 già mi mancava la compagnia delle ragazze dello store. Sicuramente avremo modo di rivederci e condividere insieme, perchè no, altre esperienze lavorative o più semplicemente un caffè o un aperitivo lungo!

Grazie anche alla mia mamma e a mio padre che mi hanno aiutato a creare l’immensa quantità di biscotti mentre ero bloccato sui monti causa neve!

Ho pubblicato alcune delle foto in una nuova galleria fotografica denominata “Evento iBlues”. Sono solo alcune che ho scattato io in attesa di quelle “ufficiali” scattate in questi due giorni.

Un giovane orsetto romantico

La torta di compleanno per un bimbo di un anno come dovrebbe essere? Io ho pensato subito ai personaggi della TV, giocattoli, ecc ma non mi riuscivo a convincere. Ho guardato sul divano e ho visto il mio orsacchiotto di peluche che ho da quando ero un bambino piccolino! Il peluche si chiama Coccolino ed è marrone scuro e chiaro. Di tutti i ricordi di infanzia che posso avere, quelli legati a questo oggetto sono particolarmente nitidi.

Perchè non fare una torta con un orsacchiotto di peluche? Detto fatto….. un bell’orsacchiotto di peluche con un grosso cuore rosso posizionato al centro della torta e circondato da una raggiera di fili azzurri, blu e celesti…. ogni filo sarà una strada nuova che immagino il bambino potrà compiere. Ma tutte le strade hanno sempre un inizio… i bei ricordi dell’infanzia possono forse esserlo? Chissà… per me si ! Tutte le foto della torta nella galleria “Torte“.

Giampy

Buon Feste e qualche aggiornamento

Ciao a tutti! Il periodo di Natale è sempre così ricco di impegni ed appuntamenti da non permettermi di scrivere e seguire il sito come vorrei.
Ci sono tante novità che devo raccontarvi e tante torte e cupcakes che voglio farvi vedere.

Però prima di tutto vorrei farvi gli auguri di Natale e fine anno. E’ stato un 2012 ricco di tante cose, alcune belle e altre bellissime e alcune meno belle, ma tutte uniche! Vi auguro di potervi realizzare e sentirvi realizzati, perchè è in questo che si nasconde parte della felicità, secondo me. Come quando si mangia un cupcakes farcito e non lo si sa. Quando scopri il “dentro” ti senti felice. Investite sulla scoperta del vostro “dentro” e diventerete dei bellissimi dolcetti…. ops… no volevo dire che sarete felici!

Vi anticipo già che ci sono in cantiere due nuovi corsi: San Valentino e Carnevale ! Per le date e il programma ( spero di potervi annunciare piu avanti la novità !) vi consiglio di visitare il sito e di iscrivervi alla mia newsletter per rimanere sempre informati.

In questo periodo in cui ho scritto poco però non sono stato con le mani in mano… anzi… con le mani in pasta più del solito! Cupcakes per il bar “BorgoGallo” in centro a Parma, una torta di battesimo, i corsi di decorazione (seguiti e tenuti) e l’ultima fatica di questi giorni: la torta di Natale per un noto proshop all’interno di un golf Club della mia zona!
A breve le foto di tutto… promesso!

Gian Pietro

 

Corso Merry Cupcakes

Un grazie speciale a tutte e tutti (eh si c’erano ben due ragazzi!) i corsisti di ieri!
Un bel gruppo simpatico, concentrato e capace!
Grazie anche a Carla che ci ha ospitato al Richiamo del Bosco nella sua splendida cucina !

Spero di rivedervi presto

Giampy

Corso su modeling

Il concetto di base è questo: “in qualsiasi arte, disciplina e lavoro non si arriva mai. Non si finisce mai di imparare.”. Però è anche vero che bisogna continuare a farlo.
Per questo motivo, lunedì 3 Dicembre p.v., mi recherò a Milano per una giornata di formazione full immersion su modeling e decorazione natalizia con l’incredibile staff di “SiLoVoglio”.
Appena tornato a casa con le “creazioni”, inserirò le foto e il riassunto della giornata che, so di sicuro, sarà molto impegnativa e di grande confronto con professioniste di grande fama! Andrò la con il mio piccolo “bagaglietto” e sicuramente tornerò a casa con un nuovo pezzo di esperienza!

 

Torta Battesimo Tommaso

 “Un figlio è il dono più grande che si possa ricevere”. Penso sia questo il concetto di base che ha accompagnato la richiesta di Filippo e Veruska quando mi hanno chiesto di far loro la torta di battesimo del figlio Tommaso. Infatti il tema è stato proprio il “pacco dono”.

Come dicevo nell’articolo precedente, la base era una Vanilla Sponge e la farcitura una crema diplomatica con retrogusto all’arancia ed uno strato di Ganache al Cioccolato extrafondente.
Le foto potete trovarle qui: http://www.gianpietrocamisa.com/le-mie-creazioni/?album=2&gallery=1

La torta è piaciuta davvero molto sia come idea artistica sia come abbinamento di gusti!

 

Missione del week end

Torta per il battesimo di Tommaso, il figlio di una coppia di cari amici: Veruska e Filippo!

Il tema sarà quello del “Pacco dono”. Un figlio penso che sia davvero uno dei doni più belli che la vita può dare. Per la farcitura abbiamo deciso di affidarci ad una crema diplomatica e una base alla vaniglia!

Appena pronta sarà mia premura pubblicare le foto!

 

Il latte in piedi

So che state cercando di immaginarvi un liquido (il latte) che tenta di stare in piedi…. Ahimè non è proprio possibile.
Però nel mio paese e nella tradizione della mia famiglia, abbiamo una ricetta che permette di farlo.
E’ una specie di gran crème caramel se vogliamo proprio dargli una somiglianza con un altro dolce internazionale. Ma il Latte in piedi è una cosa unica. Un esperienza di vita che la si può gustare solo se fatta dalle mani di un tarsognino. Io ci ho messo anni a perfezionarla cercando di farla con le stesse tradizioni e gli stessi accorgimenti che usa la mia mamma.

Scherzi a parte, penso che se vi dessi la ricetta, ovviamente, riuscireste a farla tutti. Però quello che rende unico questo dolce è la sua anima. L’anima che cerco di ritrovare ogni volta che lo preparo. Posso farlo in qualsiasi cucina del mondo, ma tanto so che mentalmente sarò proiettato nella cucina di casa mia di sera quando tipicamente con mia madre si faceva il latte in piedi (durante il giorno era impensabile visto che eravamo tutti al lavoro!).

Ci sono odori, luci, rumori, calori e sensazioni che ti vengono innestate da piccolino e che ritroverai sempre quando cucinerai. I sapori di casa. Non sono uno di quelli che confonde il tipico e la tradizione con la NON innovazione. Anzi, mi piace pensare che un piatto possa essere sempre perfezionato, ma solo dopo averlo capito e rispettato per il modo in cui lo si è sempre fatto.

Detto questo, il mio Latte in Piedi è pronto. Cotto a bagnomaria per quaranta minuti ora è li sul tavolo avvolto in un canovaccio e dentro al suo stampo in attesa di stemperarsi. Prima di metterlo nel piatto da portata bisogna fare “riprendere” il caramello che si sarà indurito. Lo si passa sopra il fuoco per farlo “smollare”… e qui si sente quel rumore di vetro che si incrina che mi ricorda sempre la cucina di casa.