Il Cenone di fine anno

 Vi avevo anticipato che stavo cercando un idea per la torta decorata da presentare ai miei invitato la sera del 31 Dicembre, ricordate? Bene, la torta è stata l’ultima cosa che ho fatto (grazie anche all’aiuto del buon Nicola che si è occupato delle scritte!!) nella giornata dedicata alla preparazione delle cibarie per la sera!

Come ogni anno ripropongo piatti della tradizione montanara parmigiana e come tutti gli anni anche quest’anno ho fatto la pasta fresca fatta in casa, il sugo ai funghi porcini e il dolce.

 La ricetta per la pasta fresca non è proprio la stessa che usano su dalle mie parti perchè io per ogni ettogrammo di farino uso un uovo. Dunque per 900 gr di farina ho usato 9 uova (freschissime e deposte il giorno prima! Fortunatamente qui a Parma c’è un negozio che vende solo uova fresche e nella quale mi servo per ogni mia ricetta!). L’anno scorso causa fretta non avevo impastato a dovere la pasta fresca e devo dire che, nonostante fosse buonissima, era un po’ granulosa in alcuni punti. Facendo tesoro di questa mia piccola mancanza, quest’anno ho dedicato all’impasto molto tempo ed energie fisiche nell’impastarlo (rigorosamente a mano). La pasta è risultata molto piu elastica e liscia e morbida. Le tagliatelle di conseguenze.

 

 

Le tagliatelle sono state tirate e tagliate rigorosamente a mano per dare la giusta porosità alla pasta e facilitare l’aggrapparsi del sugo ai funghi.
Il sugo ai funghi me lo sono curato tutta la mattina mentre facevo altre mille cose in casa. Messo in ammollo i funghi secchi, fatto il soffritto di cipolla e aglio (e un olio di oliva extravergine incredibile visto che proviene dalle olive dell’uliveto di mio fratello e mia cognata a Grottaferrata). Fatti passare i funghi insieme alla cipolla ho aggiunto poi un po’ di passata di pomodoro fatta in casa e ho lasciato cuocere per un bel po’ finchè non ho raggiunto la consistenza desiderata. Ringrazio l’inventore delle casseruole in ceramica che non fanno mai attaccare le cose al fondo!!!

 

 

 

Da casa Camisa ho ricevuto in dono gentilmente da mia madre e mio padre: due rotoli di ripieno cotto da fare scaldare, una spongata nostrana, mostarda fatta in casa da mia madre.

Finito di preparare il tutto è giunto il momento di dedicarsi alla torta decorata (senza ancora avere una benchè minima idea di cosa metterci dentro e sopra!). La base che ho scelto era una vanilla sponge. Poi ho fatto una buonissima crema al burro di colore rosa e la crema al mascarpone che di solito uso per il mio famoso tiramisù. Quest’ultima ho dovuto rinforzarla con un agente gelatinoso per fargli mantenere maggiormente la struttura all’interno della torta. La bagna per la torta era al cappuccino….. insomma una torta tiramisù!

La decorazione voleva essere semplice ma significativa. Non poteva mancare la scritta 2013 (della quale si è occupato Nicola) e i “botti” di capodanno… ho pensato di fare dei razzi appoggiati al loro stelo di legno con tanto di miccia. Sulla torta abbiamo poi disegnato con il color oro le scintille e gli scoppi dei fuoco d’artificio. Risultato? Una torta come al solito bellissima e buonissima!

 

Buon anno a tutti …. ritorno a pulire casa!

Giampy

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