Si cena con …

…la torta di patate! E’ davvero arrivato l’inverno…. prima torta di patate (ricetta di famiglia da generazioni) preparata e infornata e… mangiata! Non tutta ovviamente… anche perchè ne ho fatto due teglie.

Semifreddo ai kaki

Ho comprato dei kaki l’altro giorno perchè mi sono ricordato di quando, da piccolino, mia madre me li faceva mangiare a merenda con il cucchiaino. E guai se non raschiavo bene la buccia! Li ho sempre amati… e ora ci faccio un bel semifreddo anche perchè ho in frigo della panna fresca da montare ormai in scadenza…. dunque vediamo cosa mi serve:

– kaki un chilo circa

– zucchero semolato 350 gr circa

– mezzo litro di panna fresca da montare

– il succo di un limone grande

Monto la panna (se decidete di fare dose doppia mi raccomando montate la panna in due “montate”. Eviterete così di non farla montare come si deve). Filtrate i kaki già spellati. Filtrare i kaki? Si filtrarli. Si spellano bene e si passa la polpa attraverso un colino (così come si fa con la ricotta). Aggiungete lo zucchero e il limone. Unisco la panna montata mooooolto moooolto delicatamente per non smontarla. Poi metto in freezer in un contenitore da plumcake per almeno una notte. 

Una curiosità sui kaki. Il nome dell’albero da frutto è Diospyros kaki. E’ una delle più antiche piante da frutta coltivate dall’uomo, conosciuta per il suo uso in Cina da più di 2.000 anni.

Il kaki apporta circa 272 kJ (65 kcal) per 100 g. È composto da circa 18% di zuccheri, il 78,20% di acqua; lo 0,80% di proteine; lo 0,40% di grassi oltre ad una ragionevole quantità di vitamina C, è inoltre ricco di beta-carotene e di potassio.

Ha proprietà lassative e diuretiche ed è sconsigliato a chi soffre di diabete o ha problemi di obesità. È molto indicato per depurare il fegato e per l’apparato nervoso.

Tarte Taten “Mela e Banana”

Dunque… già arrivare a casa con la voglia di farsi una tarte tatin e accorgersi di non avere mele (solo una) avrebbe scoraggiato chiunque…. invece ho preso una banana e l’ho fatta… Tra le altre cose ho cannato anche la teglia e ho fatto un danno con il caramello.

Vabbè…. alla fine è stato un buon esperimento!

Però detto questo, devo dire che ora è stata sfornata e attendo di assaggiarla. Il profumo e l’abbinamento sono molto molto gustosi!

Il corso di decorazione CupCakes

Questo sabato è stato un sabato importate. Un sabato dove ho avuto una classe di corsisti davvero speciale ai quali ho potuto fare vedere il mio modo di decorare con la pasta di zucchero e le glasse. Attentissimi, precisi, simpatici e artisti nati! E’ stato impegnativo e anche faticoso, però ci siamo davvero divertiti e abbiamo imparato tutti qualcosa dagli altri! Me compreso.

Un grazie particolare a Carla e Nicola per l’appoggio e l’aiuto.

Replicheremo sicuramente. Per chi fosse interessato, consiglio di iscriversi alla mia mailing list per ricevere i prossimi aggiornamenti.

Buona notte a tutti

Giampy

L’introvabile Estratto di Vaniglia

…. lo cerco ovunque e non lo trovo da nessuna parte. Ma porco cane… è mai possibile che in tutta parma non si trovi un buon estratto di vaniglia liquido? Visto che mi sono stufato di cercare e visto che sabato scorso ho comprato 5 (cinque!) bacche di vaniglia e ho speso 15 euro, allora ho deciso che me lo sarei fatto in casa. Eh si, l’estratto di vaniglia si può fare in casa!

Ho seguito il consiglio di Toni Brancatisano e con vodka e bacche di vaniglia ho imbottigliato quello che, tra 6 mesi, diventerà un eccellente estratto….. Si lo so che sei mesi sono sei mesi…. nel frattempo spero di trovarne uno decente commerciale! Poi userò il mio!!!!!

Cupcakes alla vaniglia

Dopo “50 sfumature di grigio”… ecco a voi “70 sfumature di cupcakes alla vaniglia”! Si ne ho sfornati 70. Mi serviranno e li userò domani insieme agli amici del gruppo a cui mostrerò come si iniziano a decorare i cupcakes.

Le meringhe svizzere sono in forno

Si lo so… di solito la meringa svizzera non si usa in cottura ma come frosting e copertura… però volevo troppo provare a farla cuocere per fare delle meringhe bianchissime ma non troppo pesanti… bene, comunque, qui le foto del prima “del forno”… le foto del “dopo forno” le metterò domani mattina quando le farò! Ora è anche tempo di andare a nanna.

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Meringa svizzera

Basta ho deciso… domani mi faccio la meringa svizzera! Ho appena letto tutto un trattato chimico-scientifico-culinario sull’argomento e sono troppo curioso di sperimentare un nuovo modo di farla (che, a detta dell’autore, promette grande stabilità e risultati miracolosi!).

Avrei tanto voluto che fosse Wanna Marchi a presentarmi questo nuovo modo di fare meringa, ma vedrò di accontentarmi comunque.

Dunque domani si va di meringa! Se viene bene vedrete le foto…. se viene male porterò il velo nero per due giorni…